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Sostituzione lampade veicoli con altre tipo xenon, ecc.

15 Ottobre 2018

Sostituzione lampade veicoli con altre tipo xenon, ecc.

Tanti veicoli stanno cambiando l'illuminazione esterna sostituendo i vecchi fari alogeni con delle lampade di ultima generazione (Led, Xeno). Queste sostituzioni "after market" sono consentite? Risposta In linea generale, le lampade: - per proiettori anabbaglianti/abbaglianti devono essere di tipo omologato(riportano impresso il tipo e il numero di omologazione); - installate devono essere di tipo previsto per il proiettore di cui è munito il veicolo; specifiche informazioni in merito possono essere reperite consultando il libretto di uso e manutenzione del veicolo. Per quanto riguarda l'omologazione delle lampade per proiettori abbaglianti e anabbaglianti si rileva che sono commercializzate lampade del tipo a LED o allo Xeno di tipo "non omologato per uso stradale" (di norma, compare apposita dicitura sulla confezione) che, pertanto, non possono essere utilizzate sui veicoli in circolazione. LAMPADE A LED Le lampade riportano impresso il tipo e il numero di approvazione (ad es.: "H4 - E1 123 - DITTA - Italy") e la sostituzione del tipo di lampada con altro non previsto ed approvato per il tipo di dispositivo installato (ed omologato) fin dall'origine dal costruttore del veicolo deve ritenersi non ammessa. Informazioni in merito possono essere agevolmente dedotte consultando il libretto di uso e manutenzione del veicolo che riporta la tipologia di lampada ammessa per i singoli dispositivi di segnalazione visiva e illuminazione di cui è munito il veicolo. L'installazione di lampade a led non omologate non è ammessa e riteniamo che possa essere sanzionata ai sensi dell'art. 72 CDS (ipotesi sanzionatoria 072-02 del ns. Prontuario delle violazioni) e non ai sensi dell'art. 153 (ipotesi sanzionatoria 153-08 del ns. Prontuario delle violazioni) che si applica, a ns. avviso, all'ipotesi in cui siano utilizzati dispositivi diversi da quelli prescritti. LAMPADE ALLO XENO Il veicolo dotato sin dall'origine con lampade allo Xeno non presenta particolari problemi. La presenza di tali lampade, non è tuttavia indicata nella carta di circolazione ma solo nel certificato di omologazione reperibile presso la casa costruttrice (e il cui numero è spesso indicato al codice "(K)" della carta di circolazione). L'installazione successiva, invece, prevede generalmente, oltre all'impiego di dispositivo omologato, anche il montaggio di un apposito kit (spazzole lava vetro, centralina elettronica). Questa installazione, configurando una modifica costruttiva e funzionale dei dispositivi di illuminazione, richiede visita e prova ai sensi dell'art. 78 CDS presso l'UMC che l'annota sulla carta di circolazione. La modifica abusiva è sanzionata dall'art. 78 cc. 3, 4. Ma, ATTENZIONE, deve trattarsi di sostituzione dei preesistenti regolari dispositivi, perché quando trattasi di una semplice aggiunta ai dispositivi preesistenti, che rimangono pienamente efficienti, la prassi considera l'evento come violazione dell'art. 72. E quindi, in sintesi, per l'accertamento della violazione relativa alle lampade allo Xeno, occorre preliminarmente verificare se tali lampade si sostituiscono o si aggiungono al precedente impianto: - se si aggiungono: violazione art. 72 CDS; - se si sostituiscono occorre controllare se la sostituzione è già contemplata nei documenti di approvazione del veicolo oppure no; - se già contemplata: tutto OK - se non è contemplata: la modifica abusiva è sanzionata dall'art. 78 cc. 3, 4 Per approfondimenti v. ns. Commento 103 e in particolare 103.2.1 Fonte Egaf

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