Centro Revisioni e Noleggio Auto

Revisione di: Autovetture e Autocarri, Ciclomotori, Motocicli, Tricicli e Quadricicli

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Revisione veicoli M2 e M3

20 Marzo 2019

L'art. 1, c. 232, della legge 23.12.2014 n. 190, vieta la circolazione su tutto il territorio nazionale di veicoli a motore delle categorie M2 ed M3 alimentati a benzina o gasolio con caratteristiche antinquinamento Euro 0, a decorrere dall'1.1.2019. Il MIT ha previsto due deroghe: - veicoli di interesse storico e collezionistico - veicoli conformi al DM 17.12.2009 (deroga con DM 03.11.2016); - veicoli ad uso speciale SCUOLA GUIDA fino al 30.6.2019 (deroga con DM 7.1.2019). Si ritiene che l'esclusione dalla circolazione degli autobus Euro 0 sia legata alle "caratteristiche antinquinamento del veicolo" e non all'effettivo valore dell'opacità dei fumi che viene riscontrato in sede di prova tramite l'opacimetro. La norma esclude infatti dalla circolazione i veicoli che presentano le caratteristiche in parola (omologati fin dall'origine con tali caratteristiche) e non i veicoli che presentano limiti dell'opacità che superano i limiti prescritti dalle stesse norme di omologazione del veicolo o da altre norme di omologazione o di circolazione equivalenti. Si ritiene pertanto che i veicoli M2 e M3, seppur dotati di un sistema riduzione della massa di particolato installati come retrofit, in quanto riguardante esclusivamente l'inquinamento da massa di particolato, non possano ritenersi esclusi dal divieto di circolazione, se non in presenza di esplicita autorizzazione disciplinata da decreto del MIT. Poiché non è stato previsto, da parte del MIT, alcun divieto a sottoporre a revisione i predetti veicoli, appare assai difficile, da parte dei singoli UMC, rifiutarne la visita di revisione, nonostante il previsto divieto di circolazione. Si ritiene comunque opportuno che venga informato chiaramente il proprietario circa il divieto di circolazione imposto dalla legge: all'uopo, molti UMC appongono apposita annotazione sulla carta di circolazione. Si segnala infine che tale divieto di circolazione è privo di sanzione salvo che il comune, nei centri abitati, ai sensi dell'art. 7 c. 1b) CDS, non abbia previsto limitazioni antinquinamento, nel qual caso si applica la sanzione dell'art. 7, c. 13 bis, CDS, se pur con molta cautela e dopo aver verificato i termini esatti del divieto comunale in relazione a quanto sopra precisato. Fonte Egaf

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